Splendido appartamento in centro storico

Vendita
Riferimento: 
T1223
Prezzo: 
€ 339 000.00
Tipologia: 
Immobile di prestigio
Disponibilità: 
Disponibile
Classe Energetica: 
G - 175 Kwh/mq anno.
Condizioni: 
Ristruttrato
Ubicazione: 
Città
Superficie complessiva: 
170.00Mq
Superficie Abitabile: 
160.00Mq
indirizzo: 
Volterra
56048 Volterra PI
Italia

Descrizione

Volterra. Nel pieno centro storico di Volterra si trova questo affascinante appartamento situato al secondo e ultimo piano del palazzo Bartalini – Baldelli le cui origini si stimano essere risalenti a epoca medioevale. In questi 170 mq di proprietà si respira tutta la storia e la cura delle mani che l’hanno vissuta e conservata in tutti questi anni. L’appartamento si sviluppa su due livelli, dove il primo è composto da una grande zona giorno con soffitto a travi, una cucina abitabile con forno a legna originale dell’epoca, camera matrimoniale attualmente adibita a studio e bagno. Al piano superiore, nelle mansarde con travi antiche troviamo due grandi camere matrimoniali di cui una con cabina armadio, un elegante bagno e un ripostiglio. La proprietà per la sua particolare ubicazione si presta ad essere vissuta come prima abitazione o come attività di b&b La zona nei pressi di Piazza Dei Priori è molto tranquilla. Tutti i principali monumenti della città sono in prossimità. Servizi come negozi, ristoranti, banche e parcheggi sono sotto casa.

Brevi cenni storici su l’antica Casa Bartalini-Baldelli.
Già esistente in epoca medievale, la via Don Minzoni presenta complessivamente un assetto ascrivibile alle trasformazioni subite in antico per l’incendio apposto a questa parte di città nell’assedio del 1530 da parte di Francesco Ferrucci. Costui, uomo di popolo e di guerra, combattente per la libertà della patria, ebbe il compito dalla Repubblica di Firenze di ripristinare l’ordine a Volterra, dopo che la città stessa si era rivoltata contro i capitani fiorentini per il malgoverno svolto.
Entrato il 26 aprile 1530 con le sue truppe nella città, assediata dagli insorti, il Ferrucci molto presto riuscì a riconquistarla e, dopo l’arrivo degli imperiali papali, sotto la guida di Fabrizio Maramaldo e del marchese Del Vasto, seppe difenderla come ultimo dei baluardi di resistenza della Repubblica.
Il primo tratto di questa via, da Porta a Selci alla Chiesa di Sant’Agostino, era denominata Via della Porta a Selci o Via della contrada di San Piero o di Porta a Selci e, in non pochi documenti, anche Via del Piano di Porta a Selci.
Veniva chiamata così, perché prendeva il nome dalla porta per la quale si accedeva e arrivava fino a Piazza Sant’Agostino. Il motivo di tale antico appellativo potrebbe risalire al fatto che, mentre tutte le vie della città erano pavimentate con mattoni messi a coltello, soltanto la via presso la Porta a Selci, che continuava quasi in linea retta fino al borgo di San Lazzaro, era tutta selciata con piccole pietre.
Ai numeri civici dal 40 al 46, troviamo l’antica Casa Bartalini-Baldelli.
Di chiara configurazione medievale, con la bella bifora tampunata sovrastante una monofora al primo piano, la Casa Bartalini-Baldelli è una casa-torre gentilizia, costituita da due unità distinte.
La prima ai nn. 44-46 in origine era una pregevole torre in pietra ascrivibile a poco prima del Duecento e della quale rimangono numerose tracce come la struttura muraria in pietra, gli imponenti archi in pietra tra i quali, lo abbiamo già accennato, spicca la semicoperta bifora. La seconda, ai nn. 40-42, rappresenta un edificio posteriore all’attiguo, originato dalla fusione di più unità preesistenti.
Le due unità, riunificate nel Settecento e nella prima metà dell’Ottocento, oltre ai già citati caratteri architettonici, presentano belle volte in laterizio al piano terra e bei marca davanzali in pietra, con rampe di scale sormontate da volte a botte e a crociera.

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